TUTTE LE NEWS

  • AGOSTO

    2014

    Sharon Clark Jazz Dream

    E' nato un ambizioso progetto che vede la partecipazione straordinaria di Sharon Clark, cantante Jazz, Americana, di Washington.
    Nel corso della sua carriera si è esibita nei teatri più importanti degli Stati Uniti e anche in altre parti del mondo, come la Turchia, Kirghizistan, Russia e Israele.
    Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali il Premio "Oxnard Gold Medal Award" e il "Billie Holiday Vocal Competition" a Baltimore, in Maryland.
    La sua voce è stata paragonata a quella di Billie Holiday ma anche a quella di Sarah Vaughan, Ella Fizgerald e Shirley Horn.
    Al fine di far emergere le sue caratteristiche vocali, è stato creato un progetto con l'obiettivo di riorganizzare ben note canzoni pop in termini jazz.
    L'ambizione è quella di trasmettere nuove emozioni entusiasmanti, rendendo, in tal modo, il palcoscenico sonoro, piacevolmente variopinto.
    Il gruppo musicale che accompagnerà l’artista americana è
    "Sharon Clark Jazz Dream"

    Pianoforte: Gianni Di Crescenzo
    Contrabbasso: Francesco Angiuli
    Batteria: Pietro Iodice

    Gli arrangiamenti di “Sharòn Clark Jazz Dream” sono del M° Gianni Di Crescenzo.

    » Tutto su Sharòn Clark e sul progetto...
    » Press kit [English version]

  • GIUGNO

    2012

    grande jazz con di crescenzo

    L’AUDITORIUM del Liceo Classico Dante Alighieri di Latina questa sera si apre al jazz e offre spazio alle emozioni sugge-stive che questo straordinario genere musicale sa dare. Sarà jazz di altissima qualità quello che ascolteremo a partire dalle ore 21. Sul palco il Maestro Gianni Di Crescenzo e il suo Quartet.
    Di Crescenzo intraprenderà un viaggio nel suo personale percorso musicale
    puntando a coinvolgere il... Leggi tutto...

  • GENNAIO

    2012

    gianni di crescenzo

    Gianni Di Crescenzo, è pianista, arrangiatore e fisarmonicista molto versatile, la cui preparazione musicale è garantita dalla continuità e dalla varietà degli studi effettuati.
    La sua carriera artistica comincia all’età di sette anni, a Strasbourg, in Francia (dove è nato),con lo studio della fisarmonica cromatica.Le sue doti musicali non tardano a manifestarsi portandolo negli anni che vanno dal 1972 al 1976, a conseguire i pri…ncipali riconoscimenti nei concorsi di fisarmonica indetti dall`Association des Professeurs...
    Leggi tutto ...

  • GIUGNO

    2011

    Creatività jazz

    IL CUORE del capoluogo pontino torna a battere con la musica della Latina
    Jazz Club. Venerdì sera, alle ore 21.15, nell’Auditorium del Circolo Citta-dino in piazza del Popolo, si potrà sognare con le note del «Marco Malagola Quartet», con un concerto che porterà sul palco musi-cisti preparati e appassionati: Gianni
    Di Crescenzo al pianoforte, Marco Malagola alla batteria, vibrafono e armonica cromatica, Fabrizio Sirago al contrabbasso e Giorgio Coronati alla batteria.
    Come di consueto il Latina Jazz Club propone un appuntamento d’autore, una performance frutto di ... Leggi tutto ...

  • LUGLIO

    2009

    Gianni Di Crescenzo Do it

    Un disco Jazz registrato in America nello studio dei Toto, con musicisti del calibro di Simon Phillips batterista dei Toto (Asia, Jeff Beck, Mick Jagger, Pete Townshend) al sax tenore Albert Wing (Frank Zappa, George Benson, Diana Ross) Lee Thornburg alla tromba (Supertramp, Jaco Pastorius, Willy de Ville) Dave Carpenter al contrabasso (Buddy Rich, Herbie Hancock, Philharmonic orchestra) Brandon Fields sax tenore, sax soprano ... Leggi tutto ...

  • GIUGNO

    2009

    DO IT, IL PRIMO DISCO DI GIANNI DI CRESCENZO

    Il repertorio jazz è sempre stato materia di confronto per il pianista Gianni Di Crescenzo, e la realizzazione nella sua carriera di questo interessante disco era evidentemente solo questione di tempo. "Do It" è un lavoro filologicamente raffinato in cui gli spazi dedicati ai soli e allo scritto sono calibratamente inanellati in un equilibrato disegno sinusoidale ricco di note articolate.
    Queste agili scritture si fondano interamente sulla tradizione strutturale dell'Hard Bop, sull'ardita libertà esecutiva perpetrata dagli ... Leggi tutto ...